Visualizzazione post con etichetta Vacanzecca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Vacanzecca. Mostra tutti i post

lunedì 6 maggio 2013

ET telefona... Panico!

E' inutile.
Gli uomini vengono da Marte.

Io e il diesel.
Due weekend di seguito a folleggiare assieme prima nella sua splendida città e poi nella mia.
In mezzo e dopo, fra noi, tanta tecnologia.
Chat, WhatsApp, Messenger, Facebook, addirittura "normali" Sms.
Poi me ne vado con amici in Spagna e lui scompare.
Come se fossi andata sulla Luna.
Ora non conosco la distanza tra Marte e Luna ma non può essere tanto maggiore rispetto a quella tra Venere e Marte... Comunque, mi dico, pazienza, anche questo è il classico uomo che scappa davanti alla possibilità di una relazione; non è quello che voglio altrimenti mi sarei tenuta il wafer.
Venerdì torno dal viaggio e riprendono blande comunicazioni ipertecnologiche tra me e quell'essere venuto da Marte.
Da oggi riprende anche la mia splendida routine casa-lavoro-amiche con la spensieratezza di chi al marziano c'ha bevuto sopra del buon prosecco.
Ma una sorpresa era nascosta nel bicchiere.
Mentre aprivo il portone di casa ET è riuscito a farmi una chiamata!!!
Cose dell'altro mondo...

(Ma poi anche io non scherzo...
mentre al telefono gli racconto che sabato sarò dalle sue parti per una gita fuori porta con gli amici lui mi dice che gli farebbe piacere raggiungermi...
Mi sale il panico.
Gli ricordo che ha una partita di calcio.
Mi risponde che prima di mercoledì non sarà confermata.
Gli dico beh allora quando lo sai mandami un sms.
E lui si certo ma tanto ci sentiamo domani e magari so già dirti qualcosa...)

Panico!



giovedì 26 aprile 2012

Vacanze e bikini

Che stare ieri all'aperto un'intera giornata mi ha fatto capire che ho bisogno di ferie. Che la prossima settimana vorrei starmene lontana dall'ufficio anche giovedì e venerdì, oltre al santissimo ponte. Ci metterei anche il mercoledì ma è certo che dovrò lavorare così mi dovrò "accontentare". Che sogno di starmene due giorni a riposo in spiaggia in modalità pannello fotovoltaico sdraiata su un lettino che il caro bagnino mette a disposizione dei clienti anche se la stagione balneare non è ancora iniziata.
Stamattina ho collegato una videoconferenza con quelli di Parigi che con una webcam puntata su una piazza meravigliosa mi sono sentita salire la voglia di una vacanzuccia. Quella che poi in questo periodo ogni anno mi faccio. Ma quest'anno le ferie sembrano benefit non contemplati... Invece, ideona dei super capi, si stanno muovendo per mandare me e la mia collega a Milano per un seminario di formazione. A luglio. Si avete letto bene, a luglio. Che la mia faccia basita doveva essere proprio comica perchè non se la smettevano di ridere. No dico... che sono impazziti?
A Milano a luglio io ci vado solo per concerti, in bikini fra l'altro...

lunedì 16 aprile 2012

fraidissima. se pure il prosciutto cotto mi procura bruciori di stomaco. come quello che mi ha procurato Diaz. non ho dormito bene e ho anche sognato più volte di essere in quella scuola e in quella caserma. malmenata e spaventata. la settimana lavorativa è di quelle toste. quattro assemblee del gruppo da segretariare e tante tante noie da sistemare. a fine mese mi aspetterebbe un viaggio in bosnia. sarajevo-sebrenica-tuzla-mostar. e il risultato della biopsia da andare a ritirare. ma sento il bisogno di altre mete.
quelle, oltre ad averle viste numerose volte, sono piene di dolore.
e di quello sarei anche un pò stufa.

mercoledì 14 marzo 2012

Pane, cioccolata e vacanze

Stamattina ho ritirato l'esito di alcuni esami ma solo dopo pranzo ho avuto il coraggio di guardarli. Mi sono sparata immediatamente due fette di pane, fatto in casa, ben spalmate di ottima cioccolata fondente, alta un dito, fatta artigianalmente.
Sto facendo di tutto per distrarmi... penso alle vacanze, agli amici, ai concerti ma forse ho bisogno di un vostro aiuto.
Ditemi un po', quali luoghi avete in mente per le vostre prossime, o meno prossime, vacanze?

magari prendo spunto e vi seguo a ruota...

venerdì 24 febbraio 2012

Il weekend scorso a Lubiana è stato un pieno di emozioni indescrivibili.

Avevo più o meno l'età che hanno ora quando li conobbi nel 1996.
Bimbi di 4/5 anni profughi di una nazione in guerra che non avevano mai conosciuto in una che faticava ad accettarli ma che li ha cresciuti.
Belli come il sole, sani ed educati nonostante l'ambiente povero e ostile, sorridenti e sereni in una vita di stenti che li ha concesso pochi attimi di gioia.

Ero con i miei amici ad un concerto di due artisti balcani che in Bosnia sono venerati quanto un dio.
difficile il paragone con qualche artista italiano ma immaginate per assurdo un concerto che per genere si avvicini ad un duo formato da un Vasco Rossi assomigliante a Neil Young con il fu Rino Gaetano con le sembianze di Al Bano.
Beh, quella sera, con fiumi di birra e parole incomprensibili mi sono apparsi tre splendidi angeli ai quali quindici anni prima avevo insegnato in italiano tante piccole canzoncine, filastrocche, un due tre stella, Regina comanda color... e qualche semplice origamo.

Mi è parso che il cuore mi esplodesse di gioia. e che per un attimo la mia semplice vita avesse un significato.

giovedì 16 febbraio 2012

La sostituta

Mi sà che quest'anno la maternità che era nei miei progetti non la vivrò.
La sostiturò.
Da lunedì oltre che della segreteria mi occuperò pure dell'ufficio protocollo...

Alla fine dopo essermi venuti a tirar fuori a forza dall'ufficio dello squallor dirigente del personale, al quale stavo per attaccarmi alla giugolare, sono giunta ad un accordo, suggerito dal sindacalista, direttamente con l'Ad.
Non mi lamento, alla fine non tutti i mali vengono per nuocere...

Ho nuovamente il torcicollo, a sinistra, (boh, si vede che deve andare così) e domani parto per Lubiana a trovare i miei amici. Sono quasi quattro anni che non li vedo e uno di loro ha avuto un bimbo a dicembre.
Vorrei fosse un bel weekend, ne ho bisogno.

Spero lo sia, per tutti.




martedì 10 gennaio 2012

che razza di cerchio alla testa

che ieri sera non ho neppure fatto tardissimo ma ero in compagnia di una bottiglia di vino rosso e del pretty little charms...

che domenica ad un aperitivo la mia ex coinquilina ha tentato di farmi capire che i biglietti in più del concerto in programma nel viaggio di febbraio a Lubiana avrebbe pensato di piazzarli al Wafer...

che dalla mia faccia è uscita un'espressione tale che l'amico che mi sedeva accanto nell'agitazione del momento ha accidentalmente colpito due bicchieri di vino rosso che si sono distrutti amichevolmente in tanti pezzetti procurandomi qualche taglietto sparso in entrambe le mani.

che ieri poi il Wafer mi avrebbe chiamato per darmi una triste notizia e ne ho approfittato per annientargli sul nascere qualsiasi voglia di partecipare al viaggio a Lubiana.


Un partigiano, amico di famiglia, mentore e pigmalione per la mia carriera professionale.
Non ti dimenticherò mai.
R.i.p. caro Evio.

sabato 7 gennaio 2012

Charms

Che Berlino sia una bella città, nel senso canonico del termine, non lo posso dire ma mi ha fatto impazzire.
I locali, la musica, la vita notturna nascosta, gli ampi spazi, la mancanza di frenesia.


Diversi charms che impreziosiscono la Città e la rendono luccicante.

Poi ho aggiunto un charms anche alla mia collezione.
Ha pure lui gli occhi chiari, fisico scolpito e -10 che non era la temperatura di Berlino, dove stranamente non era affatto freddo, ma gli anni del charms rispetto ai miei.

Devo ancora disfare la valigia


giovedì 22 dicembre 2011

Come sostituire le lucine fulminate



Quest'anno nel pacco del dopolavoro aziendale c'ho trovato anche un alcol test elettronico.
I miei colleghi, deliziosi come solo loro sanno essere, mi hanno consigliato di non mandarlo in tilt subito che per capodanno mi servirà.
Mi hanno pure consigliato di barattare le salsiccie secche con l'alcol test della collega timoratadidio.

Si perchè una fila di salsiccie secche appese nel mio albero stonano un pò mentre una scorta di etilometri nel cruscotto mi fanno fare bella figura...

Fervono i preparativi per vigilie, pranzi, cenoni e via discorrendo ma... non mi proccupo e non mi impiccio che al max il mio contributo può consistere nella preparazione degli spritz o di una crostata alle arance.

Sono invece un pò preoccupata per il freddo che incontrerò a gennaio a Berlino anche se credo mi piacerà tantissimo.
Nell'attesa di saperlo mi studio la Lonely Planet e accetto consigli dai blogamici che l'hanno già visitata.

venerdì 21 ottobre 2011

Paradise Circus

Due sere fa ho passato una bella serata fra amici davanti ad uno spettacolo teatrale di Corrado Guzzanti "Recital" proposto su sky in compagnia di pizza, castagne e vino (un nebbiolo da paura da quanto era bbbono);

Ieri sera sono stata a vedere This must be the place. Qualche bel momento, tra i quali il cameo di david byrne, e una fotografia spettacolare. Per il resto molto sovrappiù e qualche paraculata accattivante di troppo. Ma lo ammetto, con i film di Sorrentino parto sempre un pò prevenuta anche se due o tre film dei suoi mi sono sembrati belli. Questo un pò meno...;

Stasera ho una riunione fiume alle 16 che credo finirà non prima delle 21. Ma tanto so già che farò finta di prendere appunti mentre invece navigherò tra i cari blog;

Ho parlato con il grande capo; forse qualcosa l'ho smossa. Mi ha detto di aspettare novembre che ne parlerà con il dirigente legale... vediamo, aspettiamo... che poi la carta del sit-in me la posso sempre giocare.


Ho lasciato correre l'organizzazione del prossimo ponte ed ora mi ritrovo ad avere quattro giorni tutti per me. Mi sa che è proprio quello di cui ho bisogno.... (anche se una scappata a Rapolano Terme con le amiche non sarebbe proprio un pensare un pò meno a me, anzi...) chissà???





Buon weekend!!!

sabato 15 ottobre 2011

Una nuova stagione

Alla fine ho rinunciato al viaggio a Sarajevo. E come me anche Wafer. Ambedue per motivi di lavoro. Per entrambi era impossibile la partenza il 28 con tutti gli altri e partendo il 29 eravamo costretti a farla tutta via terra. Un massacro.
Da soli. Io e lui.Ma per un attimo non nascondo che ci abbiamo pensato.
Poi ci siamo detti: ma se volessimo stare da soli lontani da tutto potremmo farlo senza bisogno di massacrarci.

E infatti il soggetto ha ricominicato a chiamarmi, con motivazioni assurde e prima di chiudere lancia sempre nel vuoto del silenzio la richiesta di vederci.
E nel vuoto però rimane...

Sono sincera, a volte mi sento un pò vicina all'arrendevolezza. Sarà perchè l'ormone non sta gozzovigliando un granchè in questo periodo... ma tant'è che a volte mi ritrovo sul punto di dirgli: ti aspetto, porta il vino e un bel pacco di preservativi. Poi però affondo i denti nel labbro inferiore, prendo aria ai polmoni e allento la tensione con una sonora risata. E tutto torna alla pseudo normalità e alle parole di un mio rifiuto.

Il lavoro in questo periodo mi da diversi problemi ma mi sento vicino ad una svolta.... Mi sono data un tempo e alcuni obiettivi. Dopo di che verificherò se i miei sforzi sono serviti a qualcosa o sono stati vani come tante cose accadute fino ad ora.
Ma voglio sperare, senza illudermi certo, che per quela maledetta situazione lavorativa sia giunta la fine... nel bene o nel male.
Ho bisogno di una svolta, di un cambiamento, di un passo avanti: una nuova stagione.






lunedì 10 ottobre 2011

Avvolta in un caldo piumone

stamattina al risveglio ho percepito un singhiozzo di felicità.
Così, dal nulla...

Intanto però non ho ancora deciso se partire o no per Sarajevo.
Prima succede che lei mi scrive "non sapevo che la presenza di uno era incompatibile con l'altro... e ho risposto come mi è venuto" .
Poi mi chiama lui che ha letto il mio commento su fb. Mi dice che il padre gli ha chiesto di sostituirlo, essendo il presidente dell'associazione e che ci sta pensando ma ha qualche problema con il lavoro.
Poi mi vedo con lei che mi dice, "ne riparliamo dopo la riunione di lunedì, ma tanto Wafer non verrà mai, lo conosco troppo bene..."
ah si???? e da quando????
Forse da quando ad aprile, nell'ultimo viaggio che avete fatto assieme, gli hai lasciato un bel bacio sul collo, tralasciando il fatto che lui stesse con me???
(Ma questa è un'altra e lunga storia...)

Ora, voi che fareste??? Perchè ho l'idea che se non vado lei è solo contenta...

venerdì 7 ottobre 2011

Sono incazzata come una iena.

La mia ex coinquilina, organizzatrice per volontariato di viaggi nella ex jugoslavia ha invitato, per quello in programma nel ponte dei santi per il quale mi ero già spesa in più di un'occasione, anche Wafer il quale ha accettato di buon grado.

Le ho fatto notare che non è stata proprio una brillante idea con un commento su fb e la sua risposta è stata:
Anticipiamo la partenza al 28?

Ma mi prende per il culo???



giovedì 7 luglio 2011

La mia fragilità

non ha una protezione di gomma dove tutto quello che gli cade addosso rimbalza.

Credo abbia una struttura porosa dove tutto penetra nel profondo e scava sempre più.

Sicuramente le Grotte di Frasassi sono più spettacolari ma vuoi mettere un bel tour gratuito che percorra tutte le emozioni?

Dalla paura alla rabbia, dall'ira all'amore, dall'ansia alla vergogna e chi più ne ha più ne metta.
Credo che quest'estate la mia vacanza sarà da quelle parti...


Oppure posso accettare l'invito di tornare a Sarajevo.
Con Wafer.
Perchè dice "tu a Sarajevo ci devi tornare con me".

Una città che ci unisce per tante cose ma che non ci ha mai visto assieme.
E forse non ci vedrà mai ma io, dal profondo della mia fragilità, non posso che ammettere che mi piacerebbe infinitamente.


AAA. cercasi urgentemente muta da sub.

martedì 17 maggio 2011

Pistacchio e nocciola

Sono in quei giorni in cui la conoscenza della grammatica italiana proprio non mi appartiene però qualche pensiero mi frulla nella testa quindi leggeteli per come li scrivo e se non non dovessero risultare comprensibili chiedetemi pure delucidazioni che farò del mio meglio per spiegarmi.

Madrid mi è piaciuta più di Barcellona.

Al lavoro ogni giorno succedono cose incredibili che sembrano preannunciare catastrofi da un momento all'altro ma le preferisco all'apatia in cui mi avevano relegato fino ad un anno fa.

Ho voglia di ferie, una settimana intera, ma per dormire, dormire e dormire (e anche fare il cambio dell'armadio). Sono stanca come neppure nel mio periodo più depresso mi sono sentita.

Oggetti, attimi, luoghi, banalità, scritte mi fanno inevitabilmente pensare a wafer e alla voglia ahimè di incontrarlo...

Mi sono buttata su occhi verdi che mi tiene compagnia in qualche pausa pranzo, per colazione o nei momenti in cui ho bisogno di staccare la spina e mi rifugio nel suo ufficio al piano terra che tanto a nessuno viene in mente di cercarmi li.

Vorrei conoscere qualcuno capace di conquistarmi offrendomi un gelato, in una calda sera primaverile, mentre si passeggia lungo il centro, accorgendoci solo più tardi di essere arrivati al porto dove, seduti sul molo,  decidiamo di berci una birra non pensando affatto all'ora tarda che nel frattempo si è fatta.

lunedì 9 maggio 2011

Rivoluzionari

A parte un piccolo momento di confusione nel quale mi sono detta: "Beh, a quest'ora di solito mi chiama wafer e così mi sfogo con lui" la vita senza il tale ha ripreso a scorrere anche più fluidamente.
Segno che era "belle che ora"...

Il fine settimana è iniziato dopo un attacco al potere al mio capo, il Pres.
Tra giovedì e venerdì ho cercato di calmare consiglieri, giornalisti, spie, colleghi e...  il mio stomaco, ma aggiungiamo pure l'intestino che tanto le mie viscere sono sempre in fermento.

Sono di buon umore.
Ho fatto bene a provarci ma ho anche fatto bene a chiudere.
Giovedì partirò per il weekend con due amiche per Madrid.
Ho scoperto io l'attacco al potere e forse al mio ritorno i rivoluzionari mi faranno il mazzo.

lunedì 25 aprile 2011

Quanto mi piace la gente di Torino

Venerdì la mia giornata è stata scandita da tre persone:

-Wafer.
Il suo pensiero mi ha fatto risvegliare triste e sull'orlo delle lacrime. Il tempo di arrivare in auto e dalla radio esce "La costruzione di un amore". Non riesco più a trattenerle.
Arrivo in ufficio e gli scrivo una mail che gli spedirò, con calma e dopo numerose revisioni, la sera stessa prima di addormentarmi.

-Occhi Verdi.
Mi offre la colazione, mi chiede di andare con lui a Roma in un weekend di maggio e intanto rimaniamo per una pizza appena rientro da Torino.

-Il Pres.
In ufficio, assente da più di una settimana, si ferma 3h e mi lascia, alle 18, lavoro per un mese intero da eseguire entro giovedi. Considerando che fino a martedì sarò a casa non posso fare altro che mandarlo elegantemente al diavolo, nel mio cervello, e comprare scorte di tranquillanti per un anno da dosare in tre gg.

Poi però sabato mattina prendo il treno presto con quattro amiche.
Si gira Torino di giorno fra le cose da vedere e poi, di sera e di notte, fra le cose da vivere e bere.

La Pasqua scorre tra il museo del cinema e un lungo pomeriggio assolato al parco del Valentino.
Rigenerante quanto un pomeriggio in una beauty farm.

Stamattina poi si decide di prendere il treno fino a Milano per una toccata e fuga alla Mostra su Fabrizio De Andrè che a breve chiuderà i battenti.
Bella, bella, bella.

Ora a casa, la vasca si sta riempendo di schiuma alla mirra e in sottofondo un bel cd di Nina Simone appena comprato in stazione.
Devo starci attenta, potrei farci l'abitudine... ;-)

Ps: Wafer deve aver letto la mail...   a parte uno squallido sms di auguri deve ancora farsi sentire...

martedì 19 aprile 2011

Diamine!!

proprio sul più bello ho troppo lavoro e da queste parti mi affaccio quasi mai.

Per Pasqua me ne andrò due giorni a Torino con altre 4 ragazze.
Poca voglia in realtà ma mi adeguo alla tradizione di passarla "fuori porta" ed evito di rimanere nella mia città svuotata sicuramente delle persone che mi interessano.

In alternanza a giornate di agonia e sconforto domenica mi sono sentita ebbra di una forte carica giunonica. 
Ero certa che se avessi visto Wafer l'avrei riposto ben benino nella biscottiera e spedito con il corriere espresso verso nuovi lidi che magari stava già sognando.

Poi però l'ho visto ieri sera e quella forza proprio non sapevo dove l'avevo imboscata.
Secondo me il cervello ha macchinato, a mio discapito, uno scherzetto con i fiocchi, così, giusto per provare a scuotere quel cuore che da tanto non si fa sentire ma che, sempre secondo me, si sta nascondendo a seguito di un fottuto spauracchio che ha preso un pò di tempo fa e dal quale forse deve ancora riprendersi...

Per farla breve ieri a quel maledetto biscotto gli ho parlato. Ma mi sa che il cuore c'ha messo del suo...
Forse e il caso che capisca pure io che cosa ci siamo realmente detti perchè tra finzione (i discorsi ripetuti e ripetuti e ripetuti nel mio cervello stile "donna con le palle") e realtà (quello che in puro stile "Homer Simpson" gli ho veramente fatto) non so più a chi credere... ;-)

Vabbè, intanto stasera mi butto ad un ape-cine con un amico: Habemus papa, poi vi faccio sapere!!!