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venerdì 21 giugno 2013

Sentirmi donna a metà - ormai è un'abitudine.
C'è chi mi cerca per sesso chi invece per bere e buona musica e chi per divertimento.
Manca sempre l'amore.

Circondata da tanta tantissima gente ma sentirsi fortemente sola, anche fra amici.
Soprattutto.

Con il diesel non è andata.
Con il wafer ho appena fatto dell'ottimo sesso.
La settimana di ferie è conclusa.
E quella metà mancante la vedo sempre più lontana.






lunedì 10 settembre 2012

Sono passate

9 settimane dall'ultima volta che ho scritto un post;
3 settimane dall'ultima volta che ho fatto bucato;
10 settimane dall'ultima volta che sono andata dalla strizza;
4 settimane dal mio ultimo giorno di ferie.

In mezzo a tutto questo scorre una delusione amicale, un'uscita con un uomo, un'altra con occhi verdi, un mega weekend con annesso mega concerto e la lettura di qualche libro.

Tornerò con un post più dettagliato, mi spiace... la lavatrice è più urgente.
Ho finito gli slip.

martedì 10 luglio 2012

post da "hofattoilpienodibirra"

Direi che sono appena tornata dal mare.
Direi che alle 18 sono scappata dall'ufficio con la pressione ai minimi storici,  la voglia di godermi la brezza marina, e la santa pace che solo una spiaggia nel tardo pomeriggio riesce a darmi di questi tempi.

Il lavoro è in fermento preferiale, gente da sostituire, procedure da "si fa quel che si può", fretta apparente perchè con il caldo mitologico il fisico non regge e si è tutti più spossati.
.
Ogni sera è una serata diversa.
Cene, sfilate, pic nic casalinghi, aperitivi in spiaggia, birre in terrazza.

Ho realizzato con la lucidità di "unaMorettida66" che ahimè la solitudine non mi fa paura.
Temo la condivisione.
Come nel lavoro preferisco i compiti individuali, odio lavorare in gruppo anche se so di saperlo fare e le responsabilità mi piace accollarmele, no suddividerle. Sono egoista anche se poi i piaceri darei un polmone per viverli in compagnia.

Sabato rivedremo due amici bosniaci e gli faremo festa.
Domenica in spiaggia si festeggerà il Ferraluglio.

L'estate è una gran cosa.
Gli amici sono una gran cosa.


mercoledì 20 giugno 2012

Tout court

diciamo che me la cavo.

Da lunedì è iniziata una settimana di ferie.
Ogni giorno mi alzo con il sorriso.
In bici fino alla spiaggia, crema solare, cornetto e giornale, passeggiate, libri e chiacchiere.
Nulla di speciale ma vera e propria happiness.

Perchè mi sono scoperta serena di vivere con me stessa anche se a volte (sempre meno) non riesco a sopportarmi.
Perchè in questo periodo sto bene con chiunque, anche con l'ex compagna di banco che mi parla per tutta la mattina di figli e scuola. O il bagnino sessantenne che dopo pranzo mi descrive la moglie trentenne cubana. O della vicina d'ombrellone che mi  racconta dei soliti viaggi a sharm come fossero la novità dell'anno.

Eppoi l'estate, i concerti, gli amici, i locali sulla spiaggia, gli aperitivi al tramonto e i desideri:
che non so esprimere e quindi mai realizzerò ma che ora come ora non me ne può fregà de meno.

martedì 22 maggio 2012

Rapporti di buon vicinato

Una settimana fa nasce un bimbo nel condominio in cui viviamo io e altre 15 famiglie.
La famiglia del bimbo è proprio la mia dirimpettaia con la quale, anche se ficcanasa troppo su ogni mio movimento, ho un rapporto sereno e cordiale (a differenza con quelli del piano di sopra che "fulmini e saette" mi pare adeguato per descrivere l'attimo in cui ci si incontra nell'atrio...).

Beh, ieri dopo l'ufficio passo dai vicini buoni per omaggiarli di un piccolo dono per il bimbo.
In un attimo mi fagocitano in casa e dimenticandosi del motivo per cui ero li mi assillano di date, rilievi, perizie, decibel e quant'altro in cui il loro vicino del piano di sopra li ammorberebbe a qualsiasi ora con i frutti del suo lavoro. E' una famiglia di musicisti: lui saxista lei violoncellista e i due bimbi di tre e cinque anni probabilmente dei futuri coristi. Ora, diciamo che in casa a me non disturbano un granchè. Non ci sono mai. Ma quando ci sono li sento e vuoi che sia perchè non li ho tutto il giorno fra le orecchie, a me non disturbano affatto.
ma non oso immaginare i miei vicini con il bimbo...
che infatti mi hanno chiesto di testimoniare quanto appena descritto, visto che hanno messo un avvocato.

Ma guarda te le conseguenze nel proporsi come buon vicino...

sabato 7 aprile 2012

10 minuti di tregua

Ho fatto cadere il cellulare e si è rotto. Molti numeri, foto, sms persi.
Dolore pari a quello di un taglio con la carta, però...
Ora me ne hanno prestato uno. Non ho la testa per la tecnologia, ogni mio ultimissimo acquisto è sempre tremendamente indietro rispetto alle novità del mercato.

La mia più cara amica, quella che poi sta passando un periodaccio, ha avuto la voglia di accompagnarmi venerdì mattina in ospedale per accertamenti. La risposta la ritirerò fra 20 giorni dal medico che me la illustrerà proponendomi le varie alternative mediche e/o chirurgiche.

Uscite da li abbiamo raggiunto un'amica, la spiaggia e un buonissimo pranzetto di pesce all'aperto con il sole che ci baciava e deliziose sedie che ci dondolavano. Oziare, lo adoro.

Ed arriviamo ad oggi. Mi sono beccata di nuovo una gastroenterite. La terza dall'inizio dell'anno... di positivo c'è che forse domani riesco a saltare il pranzo di famiglia e tutte le 10.000 calorie annesse e connesse... di negativo c'è che forse domani salto il pranzo con tutte le 10.000 calorie e la mia cara famiglia.
Farò sapere...

oddio devo scappare...tregua finita.

giovedì 1 marzo 2012

Biscotti della mamma

Forse dopo tre anni giusti giusti si ricomincia da capo.

Stamattina mi chiama una sconosciuta ostetrica per avvisarmi che il mio pap-test non va bene...
Domani, mio unico giorno di ferie programmato per godermi una assolata passeggiata in spiaggia, la tipa mi aspetterebbe per dare inizio all'iter previsto.
Chissà se sarà ad aspettarmi fino a tardi.
Non ho nessuna intenzione di rinunciare a una giornata di sole, vorrei anche andare a farmi sistemare i capelli, comprarmi un fantastico paio di scarpe stile tanghera rimasto miracolosamente ancora in sconto nel mio micro 36, perdermi nell'acquisto e ascolto di qualche buon cd e fare la spesa.
Mi sono appena accorta che ho finito i biscotti da inzuppare in una mega tazza di latte.

Mi piacciono quelli tipo "biscotti della mamma" dentro una mega confezione famiglia che una volta a casa ha ancora il profumo genuino della panetteria sotto casa in cui li ho comprati.

Si, ho decisamente bisogno di coccole.

sabato 11 febbraio 2012

Cibi per un'anima un po' raffreddata

E' il secondo weekend di seguito che mi ritrovo nel divano a guardare la neve scendere copiosa sugli alberi di fronte casa.
E' un bel vedere ma anche uno strano sentire.
Non condiviso, per l'ennesima volta.

Ieri sera quando un manto bianco si era impossessato della città mi sono avventurata a cena da una coppia di amici che vedo però di rado.
Puro calore per il mio cuore raffreddato.
Casa perfetta, bimbe meravigliose, atmosfera serena e piacevole in cui farsi coccolare.

Sul divano, sotto il plaid, con una tazza di latte e biscotti e un buon libro.

giovedì 9 febbraio 2012

And the winner isssss...

e a raccontarmela stamattina sono venuti in due, come carabinieri, nel mio ufficio.
Dirigente del personale + Dirigente Legale Vs me.

Capite bene che le cose si presentavano male per me...

e infatti...

Infatti la storia vuole che mi chiedessero il favore di spostarmi temporaneamente dalla segreteria per andare a sostituire una collega in altro settore.

Facendo all'istante una botta di conti mi resi conto che l'avrei dovuta sostituire per quasi due anni visto che la tale era appena andata in maternità anticipata.

Beh, dopo 5 anni che chiedo di essere spostata dalla segreteria loro, una di queste mattine, partoriscono la genialata di propormi un lavoro tappa buchi per due anni. e poi?? di nuovo da capo al pero???

Se ne sono andati via con la coda fra le gambe da quante gliene ho dette ma chissà ora quanti sorci verdi mi toccherà vedere.

Credo che questa le batta tutte, che dite?

sabato 7 gennaio 2012

Charms

Che Berlino sia una bella città, nel senso canonico del termine, non lo posso dire ma mi ha fatto impazzire.
I locali, la musica, la vita notturna nascosta, gli ampi spazi, la mancanza di frenesia.


Diversi charms che impreziosiscono la Città e la rendono luccicante.

Poi ho aggiunto un charms anche alla mia collezione.
Ha pure lui gli occhi chiari, fisico scolpito e -10 che non era la temperatura di Berlino, dove stranamente non era affatto freddo, ma gli anni del charms rispetto ai miei.

Devo ancora disfare la valigia


domenica 11 dicembre 2011

Dopo un ponte

il tunnel?
Spero di no anche perchè questa è la settimana che mi porterà dritta al concerto del mio adorato Ivanone Fossati venerdì a Rimini.



Ed oggi proprio con un suo vecchio cd in sottofondo mi sono fatta l'albero:


se mi trovo in un tunnel con uno come questo però - come si dice? - me lo arredo!

martedì 6 dicembre 2011

Sono triste e non dovrei

Perchè ho un lavoro pagato bene per non fare nulla. Dove l'assurdo è che dall'ufficio personale si lamentano per i miei continui ingressi in ritardo perchè se tutti i 500 dipendenti facessero come me dovrebbero avere un impiegato solo per occuparsi della anomalie di timbratura.
Fate voi - gli ho risposto - io le ore in più che faccio durante assurde giornate in cda le recupero come cazzo voglio e se non vi va bene fate pure una segnalazione a chi di dovere così mi staranno a sentire una volta tanto.
Che tanto con l'AD c'ho già parlato e: da qui non mi sposta, non mi riduce l'orario e non mi concede l'aumento.
Se mi toglie pure i recuperi me ne vado in aspettativa e per un'anno passo a fare dell'altro.

Perchè ho anche un secondo lavoro un pò meno bene retribuito ma che mi piace tanto e che mi prenderebbe subito a tempo pieno.

Ma questa decisione non riesco a prenderla, non so perchè, o forse si, e fra un'ora la strizza mi cazierà bene bene ripetendomi che sono io a dover scegliere che fare della mia vita e non gli altri.

Ripasso più tardi.

Un manifesto della decrescita


oggi la strizza mi cazzierà bene bene. già lo so.
nella borsa preparo un pacchetto di fazzoletti in più e qualche goccina di rescue remedy.
poi magari ripasso a farmi consolare...

mercoledì 23 novembre 2011

Ho le nausee

da ieri mattina.

che pensavo che il disgusto che mi accompagna ogni volta che sento parlare certi soggetti fosse peggiorato;

che immaginavo Bruno facesse un brutto effetto ma la vista de l'ennesimo plastico mi ha dato il colpo di grazia;

che mi illudevo e desideravo fosse merito di uno spirito santo bricconcello chè l'ultimo soggetto passato per casa mia ha avuto una prestazione così lampo che solo per merito divino potevo rimanerci;

che chissà che speravo... che la notte in bianco abbracciata alla gelida tazza del water mi hanno ridotta uno zombie e stamattina lo schermo è annebbiato e il cielo grigio "fumo di Londra".

Mi ripiglio eh...

venerdì 18 novembre 2011

Non può essere solo merito del Litio

che stamattina hanno nominato il nuovo Pres.
E' proprio il tempo dei tecnici... dei politici non ne vuole più sapere nessuno... per carità, non discuto il valore del nuovo arrivato ma quello è un ruolo politico e un altro tecnico può solo scontrarsi con chi tecnico c'è già e con tutti i diritti. Prevedo una nuova battaglia tra i due vertici.

che naturalmente assisterò sul campo visto che l'AD mi ha pure annunciato "da qui non posso spostarla, almeno per un anno, ma mi dia fiducia che non l'abbandono, almeno professionalmente".

che tra le tante turbe che mi ritrovo quella di soffrire di abbandono proprio non mi appartiene.

che la stronza è tornata a fare la stronza con me perchè mi avrebbe visto prendere un caffè con la sua schiava appena rientrata dallo psichiatrico

che sarà che quelle tre grafie messe assieme non fanno il profilo sano di una persona e immaginarle entro lunedì mattina responsabili al marketing è una sfida che mi entusiasma non poco.

che saranno le fialette di Litio che mi ha dato l'omeopata ma il mio umore e la mia autostima sono alle stelle.

lunedì 14 novembre 2011

Mi serve un plastico

Dopo quelle del Pres. dall'azienda e quelle del Premier dal belpaese da chi altro mi devo aspettare le dimissioni?

Forse da me?

Intanto accadono cose strane:
  • l'AD si è affacciato nel mio ufficio con un sorriso durbans, che a me veniva solo voglia di trapanare e devitalizzare, chiedendomi se fossi resuscitata. Se era una battuta io non l'ho capita e infatti con il mio vero e splendido sorriso durbans, già ampiamente devitalizzato, gli ho risposto un conciso e reciso NO.
  • mi chiama or ora l'ex Pres. per dirmi che mi ha trovato un lavoretto che fa al caso mio. Si tratta di collaborare occasionalmente con una azienda che sta cercando una figura dirigenziale. Sarò contattata a breve dal dirigente del personale perchè mi affideranno il compito di analizzare e stilare i profili grafologici di tre candidati. Che dire, il mio ex Pres è un mito...  e ahimè sono sempre i migliori ad andarsene (beh, non proprio sempre...). Diciamo che questo incarico in casi normali mi avrebbe fatto molto ma molto piacere, in questo caso mi TERRORIZZA.
  • un giovane sindaco mi sta facendo una corte spietata proponendomi trasferimenti, cambi di ruolo, pranzi, cene... tutte cose che non accetterò MAI.

Sono assai perplessa e confusa. Mi serve un plastico come da vespa. Alla soglia dei quarantanni non ho ancora chiaro in testa in che mondo vivo...

mercoledì 2 novembre 2011

Dediche varie

Un mega vaffanculo all'azienda per cui lavoro che avendo tra i suoi principali obiettivi quello di lobotomizzare tutti i suoi dipendenti mi ha nel frattempo procurato una discreta gastrite, palpitazioni, mal di schiena, almeno 5kg di grasso in eccesso, caduta di capelli e un fantastico viaggio nello favoloso mondo dello stress depressivo. Stamattina un colloquio con la responsabile dell'organizzazione del personale mi ha dato il colpo di grazia: lei è con le mani legate, della mia figura se ne occupa il mondo politico locale. Mi pare quindi di aver capito che o mi trombo qualche viscido assessore o all'arrivo del nuovo Presidente potrete trovarmi ancora nella gabbia dorata in cui alloggio da anni o al più vicino ospedale psichiatrico dove per la cronaca c'è già una collega che mi aspetta.

Un immenso fottiti a tutti i Wafer del mondo per le loro splendidi esibizioni nella mia vita: avete finito di esistere.

Ulteriori sentiti grazie vanno:
alla mia psycho per aver alleviato in modo considerevole la mia dipendenza dall'ansia e per i lunghi lavori in corso, tipo cantiere Salerno-Reggio Calabria, all'autostima;
agli amici che sono la meravigliosa cornice di quella tela di confusione che è la mia vita (ma che piano piano tento di trasformare da astratta a figurativa...);
alla mia addams family che, nonostante tutto, non saprei vivere senza.

Sic gorgiamus allos subjectatus nunc

giovedì 27 ottobre 2011

avanti con i chissenefrega

Ieri mi sono concessa una giornata di riposo: ikea, relax, cena con un ottimo risotto ai porcini preparato da me e un buon rosso conero. Mi sono trattata bene. Sul dopo cena invece lasciamo perdere...

Stamattina suona la sveglia. la spengo e mi riaddormento. Un classico. mi risveglio di colpo e l'orologio segna le 7.23. Capisco subito la piega che prenderà la giornata: odio il 23, è un numero che mi perseguita ovunque vada.

E infatti...
Arrivo in ufficio con la notizia ricevuta ieri per vie traverse e non ufficiali che in azienda era stata convocata da diverso tempo per le 10 di oggi una riunione con tutti i sindaci della provincia.

Mi presento in tuta verde e nera +  t-shirt bianca con l'immagine di Sid Vicious e all star bianche alte e quando la dirigente super stronza, che ha creato l'evento e che si è ben guardata di darmene comunicazione, mi ha chiamato nel suo ufficio alle 9,45 affinchè le dessi una mano ad accogliere le presenze e a girare per la sala con un microfono (insomma la hostess...) le ho detto:

mi spiace, oggi sono in forma per ben altre cose...
(avrei pure potuto dirle: c'è qualcuno in azienda che deve prendere lezioni di comunicazione, pure essendone la dirigente.)

Ora mi farà letteralmente vedere i sorci verdi tanto che anche lo stesso AD ha aperto la porta del mio ufficio, mi ha guardato da capo ai piedi e senza dire nulla ha richiuso la porta ma...
avanti con i chissenefrega.






martedì 25 ottobre 2011

Ad maiora

In azienda hanno cominciato a chiamarmi "Sterminator" (ma solo perchè non è il caso di rivolgere questo soprannome a chi realmente se lo merita, il grande capo AD).

Sono arrivate le dimissioni anche di questo Presidente. Il terzo in quattro anni di mia presenza in segreteria.

Una lettera fredda, essenziale, quasi troppo, che mi è stata consegnata ieri pomeriggio accompagnata da un forte abbraccio, meravigliose parole di riconoscenza e merito ed un bellissimo augurio:

Ad maiora