Una giornata di sole con temperature più che primaverili e mi ritrovo in spiaggia con due delle mie più care amiche a passeggiare km e km di arenile in bassa marea tra i gabbiani e cani che si divertono a tuffarsi in acqua. Impagabile. Pura gioia.
Poi che il tempo sarebbe cambiato l'ho capito in serata quando in una tavolata con più di trenta persone si festeggiavano tre compleanni e il mio umore lentamente si spegneva.
Che razza di metereopatica sono...
Oggi il cielo è coperto, le temperature si sono nuovamente abbassate e chissà che mi illudevo, siamo ancora a febbraio e non più di 10 giorni fa si viaggiava sotto lo zero quotidianamente...
Chissà che mi aspettavo dai sogni scombinati di una giovane ragazza se non che si avverassero? Chissà che mi aspettavo dalla vita? Chissà se sono ancora in tempo per svoltare ...
Se vuoi, puoi. Questo è certo. Ma diciamo che questi sbalzi di temperature spiegano alla grande come e quante cose si alternano in me.
Necessità impellenti o quasi:
colazione a letto con colui che abbia voglia di uscire di prima mattina fino al forno/bar sotto casa per farmela ritrovare al risveglio;
provare a me stessa che di me posso fidarmi;
pulire vetri e veneziane di tutta casa per fare entare più luce;
piacermi.


