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lunedì 6 maggio 2013

ET telefona... Panico!

E' inutile.
Gli uomini vengono da Marte.

Io e il diesel.
Due weekend di seguito a folleggiare assieme prima nella sua splendida città e poi nella mia.
In mezzo e dopo, fra noi, tanta tecnologia.
Chat, WhatsApp, Messenger, Facebook, addirittura "normali" Sms.
Poi me ne vado con amici in Spagna e lui scompare.
Come se fossi andata sulla Luna.
Ora non conosco la distanza tra Marte e Luna ma non può essere tanto maggiore rispetto a quella tra Venere e Marte... Comunque, mi dico, pazienza, anche questo è il classico uomo che scappa davanti alla possibilità di una relazione; non è quello che voglio altrimenti mi sarei tenuta il wafer.
Venerdì torno dal viaggio e riprendono blande comunicazioni ipertecnologiche tra me e quell'essere venuto da Marte.
Da oggi riprende anche la mia splendida routine casa-lavoro-amiche con la spensieratezza di chi al marziano c'ha bevuto sopra del buon prosecco.
Ma una sorpresa era nascosta nel bicchiere.
Mentre aprivo il portone di casa ET è riuscito a farmi una chiamata!!!
Cose dell'altro mondo...

(Ma poi anche io non scherzo...
mentre al telefono gli racconto che sabato sarò dalle sue parti per una gita fuori porta con gli amici lui mi dice che gli farebbe piacere raggiungermi...
Mi sale il panico.
Gli ricordo che ha una partita di calcio.
Mi risponde che prima di mercoledì non sarà confermata.
Gli dico beh allora quando lo sai mandami un sms.
E lui si certo ma tanto ci sentiamo domani e magari so già dirti qualcosa...)

Panico!



mercoledì 16 gennaio 2013

Disaster movie

Quest’anno al cinema mi sono già vista tre film:
-         Love is all you need, alquanto banale;
-         La parte degli angeli, che direi si può dare di più;
-         La bicicletta verde, assolutamente da vedere.

Ho già individuato tre concerti che non vorrei perdermi:
-         Leonard Cohen,
-         Nick Cave,
-         Neil Young. Ma ho già capito che mi tocca lasciar perdere i primi due.

Tre possibili disastri per il 2013:
-         Al lavoro si preannunciano ulteriori cambi organizzativi, ma non ho capito se e come mi includeranno;
-   La salute dei miei genitori comincia a mandare segnali di cedimento così il ruolo di madre che desideravo comincio a sperimentarlo con loro;
-       Gli uomini mi stanno alla larga. Persino ugly betty ha avuto più fidanzati di me. Forse ho un cattivo odore altrimenti non mi spiego.

lunedì 10 settembre 2012

Sono passate

9 settimane dall'ultima volta che ho scritto un post;
3 settimane dall'ultima volta che ho fatto bucato;
10 settimane dall'ultima volta che sono andata dalla strizza;
4 settimane dal mio ultimo giorno di ferie.

In mezzo a tutto questo scorre una delusione amicale, un'uscita con un uomo, un'altra con occhi verdi, un mega weekend con annesso mega concerto e la lettura di qualche libro.

Tornerò con un post più dettagliato, mi spiace... la lavatrice è più urgente.
Ho finito gli slip.

martedì 22 maggio 2012

Rapporti di buon vicinato

Una settimana fa nasce un bimbo nel condominio in cui viviamo io e altre 15 famiglie.
La famiglia del bimbo è proprio la mia dirimpettaia con la quale, anche se ficcanasa troppo su ogni mio movimento, ho un rapporto sereno e cordiale (a differenza con quelli del piano di sopra che "fulmini e saette" mi pare adeguato per descrivere l'attimo in cui ci si incontra nell'atrio...).

Beh, ieri dopo l'ufficio passo dai vicini buoni per omaggiarli di un piccolo dono per il bimbo.
In un attimo mi fagocitano in casa e dimenticandosi del motivo per cui ero li mi assillano di date, rilievi, perizie, decibel e quant'altro in cui il loro vicino del piano di sopra li ammorberebbe a qualsiasi ora con i frutti del suo lavoro. E' una famiglia di musicisti: lui saxista lei violoncellista e i due bimbi di tre e cinque anni probabilmente dei futuri coristi. Ora, diciamo che in casa a me non disturbano un granchè. Non ci sono mai. Ma quando ci sono li sento e vuoi che sia perchè non li ho tutto il giorno fra le orecchie, a me non disturbano affatto.
ma non oso immaginare i miei vicini con il bimbo...
che infatti mi hanno chiesto di testimoniare quanto appena descritto, visto che hanno messo un avvocato.

Ma guarda te le conseguenze nel proporsi come buon vicino...

lunedì 26 marzo 2012

Una cosa per volta

Ho cinque minuti di tempo e un post mega che vorrei scrivere.
Mi sono allungata in ufficio prima di vedermi con un'amica per una passeggiata sul lungomare.
 ............
I cinque minuti sono passati ed ho scritto solo queste misere righe e il titolo.
Che è comunque la sintesi di tutti i miei pensieri in questi giorni.
Ho tanti pensieri che vorticano in testa ma non faccio che ripetermi "una cosa per volta".

Ok, incomincio da me.

venerdì 9 marzo 2012

a parte tutto mi sento positiva... (sicuramente al pap test).

al diavolo gli uomini permalosi più del gatto, le colleghe acide, invidiose, fancazziste e pettegole, il troppo caldo nell'ufficio, il cielo limpido ma freddo, la prova bikini che si avvicina, le donne rompicoglioni, i wafer che ti scambiano per confidente, gli amici che si invaghiscono di donne che ti chiedi come sia possibile, i charms che scompaiono, gli occhi verdi che non sanno cosa vogliono, la noia che mi pervade, l'attesa che mi logora, lo stomaco che mi incendia, il sonno che mi ritarda, la famiglia che non riesco a gioire, i concerti che non scelgo, la casa che mai comprerò, i film che non vedo e tutti i pomodori, le melanzane, gli spinaci, le albicocche, l'ananas e i legumi che non mangerò.


martedì 24 gennaio 2012

Promossa

sulla carta.
Un bel nuovo inquadramento e una nuova targhetta lustrata di sidol sulla porta.
E' solo apparenza, la sostanza è sempre quella.
Baratterei il caldo del mio ufficio ai piani alti con il freddo chiassoso dello stanzone al piano terra dove il viavai di operai e i telefoni che non smettono mai di trillare mi iniettano calore e umanità che quassù manca come l'ossigeno.

Il charms nel frattempo si muove come colui che desidera essere promosso a moroso.
Ma ogni secondo in più che passà il mio corpo e il mio cervello lo allontanano.

E non vorrei, dio quanto non vorrei.
Che di nuovo il mio lato snob sentimentale si impossessasse di me.
Che di nuovo le mie paure imboccassero la corsia preferenziale verso l'anima ancora piuttosto terrorizzata.
Che di nuovo i miei pensieri sottolineassero ciò che non ha piuttosto che ciò che non gli manca.

Mi chiedo quindi: bocciata o rimandata?

Intanto da ieri sera mi ascolto questa che al pari di Psycho Killer mi carica quando il mio lato femminile fa a pugni con il cuore.



mercoledì 28 dicembre 2011

Futuro nuovo

Si dice che la Pietra di Luna esalti la femminilità in tutti i suoi aspetti e che a livello fisico sia ottimale per l'apparato genitale e la procreazione.
Una mia cara amica mi ha regalato una catenina con un bellissimo ciondolo formato da una bella Pietra di Luna e la mano di Fatima.

Un'altra carissima amica mi ha regalato un libro. "Una donna in bilico" di Lucia Extebarrìa
Questo è un breve riassunto: Una donna che racconta se stessa, in prima persona e senza nessuna concessione all'ipocrisia: e ci narra di un passato torbido, di una scrittrice che affronta i temi della tossicodipendenza per poi finire a sua volta preda di un'esistenza tumultuosa, dominata dall'alcool e dalle droghe. Ma c'è un momento di svolta, ed è un viaggio di lavoro negli Stati Uniti: qui la donna scrittrice allo sbando conosce finalmente un uomo di cui si innamora e da cui si accorge, una volta tornata in Spagna, sua terra di origine, di aspettare un figlio. È la sorpresa che decreta la fine di un certo tipo di vita: adesso la protagonista si trova in bilico tra un passato in cui deve mettere ordine e un futuro nuovo, che la attende inesorabile.


Proprio quel futuro nuovo le mie amiche devono aver capito che ormai lo attendo più di ogni altra cosa.


(ah beh, dimenticavo... tra i regali che possono aiutare nell'impresa c'è anche un sexissimo completino intimo che mi ha regalato mia cognata...)

mercoledì 14 dicembre 2011

Tè nel deserto

Appena arrivata sono stata chiamata nel suo ufficio. Stava prendendo un tè in compagnia di una montagna di quotidiani con gli articoli già tutti selezionati dall'ufficio stampa. Lui non ha tempo da perdere. Nemmeno in quei due minuti che è una settimana che aspetto. 
Ma a sbagliare in queste cose sono io, chissà che mi aspetto da un testa di minchia che dirige rifiutilandia.


Ps al post per un pò di sane minchiate:

Mi mancano due regali e sono a posto.
Mia madre ha bisogno di una bilancia elettronica per alimenti, di quelle con display grande, che non ha voglia ogni volta di infilarsi gli occhiali, ma talmente precise da pesare anche il grammo di sale.
Ma hanno prezzi assurdi... manco cercassi una bilancia da orefice...

Il weekend prima del ponte sono stata a vedere Midnight in Paris.
Adoro Woody Allen ma forse, alla sua età, farebbe meglio a prendersi una pausa di qualche anno tra un film e l'altro... Noiosetto e con rare battute degne del suo nome.

Non vedo l'ora che sia stasera per il tradizionale aperitivo con amiche del mercoledì e...
oh cacchius... solo ora mi è venuto in mente che giovedì prossimo è il compleanno di una di loro e non ci siamo affatto organizzate.

Pardon ma stanotte mi sono addormentata...
Stamattina mi sono addormentata passate le 5.
Ho ascoltato tutta la notte musica e stamattina me ne ritrovo in testa una.


martedì 6 dicembre 2011

Sono triste e non dovrei

Perchè ho un lavoro pagato bene per non fare nulla. Dove l'assurdo è che dall'ufficio personale si lamentano per i miei continui ingressi in ritardo perchè se tutti i 500 dipendenti facessero come me dovrebbero avere un impiegato solo per occuparsi della anomalie di timbratura.
Fate voi - gli ho risposto - io le ore in più che faccio durante assurde giornate in cda le recupero come cazzo voglio e se non vi va bene fate pure una segnalazione a chi di dovere così mi staranno a sentire una volta tanto.
Che tanto con l'AD c'ho già parlato e: da qui non mi sposta, non mi riduce l'orario e non mi concede l'aumento.
Se mi toglie pure i recuperi me ne vado in aspettativa e per un'anno passo a fare dell'altro.

Perchè ho anche un secondo lavoro un pò meno bene retribuito ma che mi piace tanto e che mi prenderebbe subito a tempo pieno.

Ma questa decisione non riesco a prenderla, non so perchè, o forse si, e fra un'ora la strizza mi cazierà bene bene ripetendomi che sono io a dover scegliere che fare della mia vita e non gli altri.

Ripasso più tardi.

mercoledì 30 novembre 2011

Tutto chiaro, no?

Di pensieri seri e confusi ne avrei tanti ma preferisco alleggerire il periodo con minchiate di nessuna utilità:

-stamattina mi sono accorta di avere un mega armadio pieno di indumenti che, senza esclusione alcuna, butterei nell'inceneritore;

forse qualcosa però salverei;


-ieri sera ho visto Scialla!. Piacevole e dolce e se fossi stata adolescente mi sarei innamorata follemente del ragazzino protagonista;

ma anche no;


-da qualche giorno sto pensando di tagliarmi i capelli;

ma poi questo pensiero è caldeggiato solo dalle donne, gli uomini fanno una tale smorfia schifata neanche gli avessi rivelato che indosso i mutandoni della nonna;


-non mi sento ancora così stonata riguardo alle feste, ai regali e agli addobbi;

ma se penso che è il quarto natale di fila che passerò sola...

giovedì 24 novembre 2011

Niente da fare

non riesco a smettere di pensarci.


Mi sono guardata un pò più dentro, in questi giorni. ed ho trovato cumuli di macerie.
Terremoti, frane, nubifragi, alluvioni.
Una bella spianata in poco tempo, un pò di cemento e via che si ricostruiva sopra.
Noncurante che sarebbe potuto ricrollare tutto.

Ora ho intravisto il conto.
Fino ad ora solo piccoli acconti...

e pensare che mi sembrava di aver pagato tutto a peso d'oro...

mercoledì 23 novembre 2011

Ho le nausee

da ieri mattina.

che pensavo che il disgusto che mi accompagna ogni volta che sento parlare certi soggetti fosse peggiorato;

che immaginavo Bruno facesse un brutto effetto ma la vista de l'ennesimo plastico mi ha dato il colpo di grazia;

che mi illudevo e desideravo fosse merito di uno spirito santo bricconcello chè l'ultimo soggetto passato per casa mia ha avuto una prestazione così lampo che solo per merito divino potevo rimanerci;

che chissà che speravo... che la notte in bianco abbracciata alla gelida tazza del water mi hanno ridotta uno zombie e stamattina lo schermo è annebbiato e il cielo grigio "fumo di Londra".

Mi ripiglio eh...

venerdì 18 novembre 2011

Non può essere solo merito del Litio

che stamattina hanno nominato il nuovo Pres.
E' proprio il tempo dei tecnici... dei politici non ne vuole più sapere nessuno... per carità, non discuto il valore del nuovo arrivato ma quello è un ruolo politico e un altro tecnico può solo scontrarsi con chi tecnico c'è già e con tutti i diritti. Prevedo una nuova battaglia tra i due vertici.

che naturalmente assisterò sul campo visto che l'AD mi ha pure annunciato "da qui non posso spostarla, almeno per un anno, ma mi dia fiducia che non l'abbandono, almeno professionalmente".

che tra le tante turbe che mi ritrovo quella di soffrire di abbandono proprio non mi appartiene.

che la stronza è tornata a fare la stronza con me perchè mi avrebbe visto prendere un caffè con la sua schiava appena rientrata dallo psichiatrico

che sarà che quelle tre grafie messe assieme non fanno il profilo sano di una persona e immaginarle entro lunedì mattina responsabili al marketing è una sfida che mi entusiasma non poco.

che saranno le fialette di Litio che mi ha dato l'omeopata ma il mio umore e la mia autostima sono alle stelle.

lunedì 14 novembre 2011

Mi serve un plastico

Dopo quelle del Pres. dall'azienda e quelle del Premier dal belpaese da chi altro mi devo aspettare le dimissioni?

Forse da me?

Intanto accadono cose strane:
  • l'AD si è affacciato nel mio ufficio con un sorriso durbans, che a me veniva solo voglia di trapanare e devitalizzare, chiedendomi se fossi resuscitata. Se era una battuta io non l'ho capita e infatti con il mio vero e splendido sorriso durbans, già ampiamente devitalizzato, gli ho risposto un conciso e reciso NO.
  • mi chiama or ora l'ex Pres. per dirmi che mi ha trovato un lavoretto che fa al caso mio. Si tratta di collaborare occasionalmente con una azienda che sta cercando una figura dirigenziale. Sarò contattata a breve dal dirigente del personale perchè mi affideranno il compito di analizzare e stilare i profili grafologici di tre candidati. Che dire, il mio ex Pres è un mito...  e ahimè sono sempre i migliori ad andarsene (beh, non proprio sempre...). Diciamo che questo incarico in casi normali mi avrebbe fatto molto ma molto piacere, in questo caso mi TERRORIZZA.
  • un giovane sindaco mi sta facendo una corte spietata proponendomi trasferimenti, cambi di ruolo, pranzi, cene... tutte cose che non accetterò MAI.

Sono assai perplessa e confusa. Mi serve un plastico come da vespa. Alla soglia dei quarantanni non ho ancora chiaro in testa in che mondo vivo...