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mercoledì 24 ottobre 2012

Les grands transparents

credo di essermi intossicata.
di caffè.
di antimonio.
di zuccheri.
di un mix di tutto un pò.

Quanto mi piacciono certi telefilm... senza non saprei proprio come vivere le serate sola in casa. E di quelle ultimamente ne sto vivendo un'infinità. Tanto da non ricordarmi a quando risale l'ultima serata in casa passata in compagnia di qualcuno.
Poi mi passa per la mente che al contrario di certi telefilm altre cose proprio non le reggo.
Esempi vari: Fracchia, Fantozzi, Dr. House, Mr. Bean, vecchi B-movie di Abatantuono, i film di Walt Disney, il Piccolo Lord a Natale, Striscia la notizia, Cold Case, Csi, Ncis e varie.

Oggi ho pranzato con il collega.
Per caso.
Nel senso che in mensa mi ci sono ritrovata a sedere di fronte.
La sua loquacità è pari a quella di un pesce.
Per fortuna per il caffè mi è venuto in soccorso il wafer.
Per caso in azienda.
(Mah.)


Ieri invece mi sono goduta una fantastica giornata di ferie: shopping di scarpe e aperitivo con mia madre, caffè e shopping di libri con il sindaco in compagnia del quale ho pure incontrato il giunco di uomo che ha tardato quasi una settimana la risposta a un mio invito e pranzo e cena con adorabili schifezze take-away.

Mi sono pure fatta un regalo per il quale risparmiavo da due anni.
Un meraviglioso specchio.

giovedì 4 ottobre 2012

caffèdipendente tutta la vita!!!

Mi piace l'aria che riesco a respirare in questi giorni, trovo spesso il lato positivo delle cose, non riesco a tenere il broncio per più di 2 minuti e penso che anche le rotture di palle hanno un loro perchè.

Adoro il quotidiano rito delle 8 al bar aziendale con brioche e caffè e soprattutto quello del caffè a metà mattinata con i colleghi.
Può cadere l'edificio ma un gruppetto di 5/6 persone alle 11 posa penna-telefono-mouse e scende al distributore automatico.
Due cazzate simili al giorno prima e via che si ritorna nei cubicoli.
Niente di più normale direi se non fosse che io odio il caffè, da sempre e che fino a qualche settimana fa ne tolleravo a malapena l'odore.

Poi c'è che lunedì hanno trasferito in azienda un bel collega proveniente da altra sede.
Lui è veramente ma veramente niente male.
Oggi andavo a pranzo con i due suoi compagni d'ufficio e pensavosperavoincrociavoledita si unisse a noi.
Beh, da dietro il culo arriva la mia collega maddalena (si chiama veramente così: Nomen omen) che gli scocca le dita e il cagnolino scodinzolante la segue.

Poi c'è che la strizza mi ha lasciato un compito: invitare il tipo con cui sono uscita la scorsa settimana.
L'ho fatto.
Martedi sera.
Mi deve ancora rispondere.

Poi c'è che ora, oltre a domandarmi se sia il caso di licenziare la strizza, mi chiedo:
che diavolo c'è in quel caffè da rendermi comunque tanto allegra???

mercoledì 14 marzo 2012

Pane, cioccolata e vacanze

Stamattina ho ritirato l'esito di alcuni esami ma solo dopo pranzo ho avuto il coraggio di guardarli. Mi sono sparata immediatamente due fette di pane, fatto in casa, ben spalmate di ottima cioccolata fondente, alta un dito, fatta artigianalmente.
Sto facendo di tutto per distrarmi... penso alle vacanze, agli amici, ai concerti ma forse ho bisogno di un vostro aiuto.
Ditemi un po', quali luoghi avete in mente per le vostre prossime, o meno prossime, vacanze?

magari prendo spunto e vi seguo a ruota...

lunedì 18 luglio 2011

Rimedi omeopatici

Venerdì festa Afro in spiaggia.
E' molto caldo e la mia semi nudità lo spinge a sfiorarmi un braccio che poi si soffermerà ad accarezzare mentre all'orecchio mi sussurrerà: "Odori di quel tuo profumo che mi fa battere il cuore".

Mezza stecca di cioccolata fondente extra, fiumi di birra ed una cena con amiche.

sabato 30 aprile 2011

Ho bisogno di dolcezza

Intanto oggi la dose di sollievo giornaliera ha superato quella stabilita per l'intero mese.

per casa girava, ancora stranamente intonso, un intero uovo pasquale...

ora non più.

Gli ho fatto gli onori di casa.



Mi ha chiamato dopo pranzo e con fare appena appena dolce ha liberato le sue scuse per l'sms frettoloso di questa notte.

Come se il problema fra noi albergasse tutto li...



Torno a dedicarmi alla dose di sollievo. Entro la serata devo riuscire a ristabilire un buon livello di seratonina.

lunedì 25 aprile 2011

Quanto mi piace la gente di Torino

Venerdì la mia giornata è stata scandita da tre persone:

-Wafer.
Il suo pensiero mi ha fatto risvegliare triste e sull'orlo delle lacrime. Il tempo di arrivare in auto e dalla radio esce "La costruzione di un amore". Non riesco più a trattenerle.
Arrivo in ufficio e gli scrivo una mail che gli spedirò, con calma e dopo numerose revisioni, la sera stessa prima di addormentarmi.

-Occhi Verdi.
Mi offre la colazione, mi chiede di andare con lui a Roma in un weekend di maggio e intanto rimaniamo per una pizza appena rientro da Torino.

-Il Pres.
In ufficio, assente da più di una settimana, si ferma 3h e mi lascia, alle 18, lavoro per un mese intero da eseguire entro giovedi. Considerando che fino a martedì sarò a casa non posso fare altro che mandarlo elegantemente al diavolo, nel mio cervello, e comprare scorte di tranquillanti per un anno da dosare in tre gg.

Poi però sabato mattina prendo il treno presto con quattro amiche.
Si gira Torino di giorno fra le cose da vedere e poi, di sera e di notte, fra le cose da vivere e bere.

La Pasqua scorre tra il museo del cinema e un lungo pomeriggio assolato al parco del Valentino.
Rigenerante quanto un pomeriggio in una beauty farm.

Stamattina poi si decide di prendere il treno fino a Milano per una toccata e fuga alla Mostra su Fabrizio De Andrè che a breve chiuderà i battenti.
Bella, bella, bella.

Ora a casa, la vasca si sta riempendo di schiuma alla mirra e in sottofondo un bel cd di Nina Simone appena comprato in stazione.
Devo starci attenta, potrei farci l'abitudine... ;-)

Ps: Wafer deve aver letto la mail...   a parte uno squallido sms di auguri deve ancora farsi sentire...

mercoledì 13 aprile 2011

Anche oggi dose doppia

di cioccolatino Lindt nero fondente extra al 72%, puro piacere per il palato.

Da tre gg. la schiena ha ricominciato a non darmi tregua.
E a ben guardare lo fa più o meno in modo regolare dal compimento dei miei 35 anni.
Il declino è iniziato...

Wafer torna domani e spero che almeno la mia schiena possa trarne giovamento; l'umore non credo ma ho la scorta di fondente fino a Pasqua.

Stamattina in azienda si è sfiorato l'ennesimo scontro tra il Pres (il mio capo) e l'Ad (il capo dell'azienda).
Io in mezzo come il prezzemolo.
Fortuna vuole che il Pres usi quasi sempre il buonsenso e l'intelligenza di cui l'Ad è praticamente privo.
Ma che fatica... forse è meglio che mi faccia una terza dose...