proprio sul più bello ho troppo lavoro e da queste parti mi affaccio quasi mai.
Per Pasqua me ne andrò due giorni a Torino con altre 4 ragazze.
Poca voglia in realtà ma mi adeguo alla tradizione di passarla "fuori porta" ed evito di rimanere nella mia città svuotata sicuramente delle persone che mi interessano.
In alternanza a giornate di agonia e sconforto domenica mi sono sentita ebbra di una forte carica giunonica.
Ero certa che se avessi visto Wafer l'avrei riposto ben benino nella biscottiera e spedito con il corriere espresso verso nuovi lidi che magari stava già sognando.
Poi però l'ho visto ieri sera e quella forza proprio non sapevo dove l'avevo imboscata.
Secondo me il cervello ha macchinato, a mio discapito, uno scherzetto con i fiocchi, così, giusto per provare a scuotere quel cuore che da tanto non si fa sentire ma che, sempre secondo me, si sta nascondendo a seguito di un fottuto spauracchio che ha preso un pò di tempo fa e dal quale forse deve ancora riprendersi...
Per farla breve ieri a quel maledetto biscotto gli ho parlato. Ma mi sa che il cuore c'ha messo del suo...
Forse e il caso che capisca pure io che cosa ci siamo realmente detti perchè tra finzione (i discorsi ripetuti e ripetuti e ripetuti nel mio cervello stile "donna con le palle") e realtà (quello che in puro stile "Homer Simpson" gli ho veramente fatto) non so più a chi credere... ;-)
Vabbè, intanto stasera mi butto ad un ape-cine con un amico: Habemus papa, poi vi faccio sapere!!!
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