mercoledì 19 marzo 2014

Tutto chiaro

Lui è proprio carino. Occhi verdi barba incolta e spalle sexy. Tre requisiti fondamentali. 9 anni in meno ma tanta saggezza in più. E’ arrivato in azienda neppure un anno fa ed è finito subito nell’ufficio al quale puntavo da almeno 4 anni. Siamo distanti come il polo nord e il polo sud ma attratti l’uno dall’altra come calamita e ferro. Però ha una personalità bipolare più della mia. Passa dal complimento per il generoso décolleté al fraterno bacio in testa in un nanosecondo. Dall’occhiolino malizioso sulla porta alla carezza in volto. Dal farmi la confidenza più intima al tenermi nascosto… che ha una fidanzata. Solito copione.

giovedì 23 gennaio 2014

stamattina al risveglio ho preso la decisione di prendermi la mattinata per me.
Ho avvisato l'ufficio e mi sono rigirata dall'altra parte.

Poi il mio cervello bacato ha cominciato a fare pensieri malsani.
Cosa mi sono persa? E cosa mi sto tuttora perdendo?
Ho quasi 39 anni, sono sola e con nessuna prospettiva di vita in comune, di figli, di famiglia, di calore.

Allora sono sgattaiolata di fretta dal letto e dopo colazione sono uscita.
Ho provato almeno a tirare a lucido il mio aspetto esteriore: capelli e mani.

Per quello interiore lunedì mi aspetta la strizza perchè sto nuovamente affondando nel nero pece.
 

lunedì 26 agosto 2013

Bell'animalone

Tra manzo, stallone e big jim i miei amici alla fine l'hanno ribattezzato Animalone dedicandogli questa canzone



Tutto qui.
Okay, se prosegue qualcosa oltre l'estate vi ragguaglio, intanto ascoltatevi la canzone che lo descrive abbastanza bene...


giovedì 4 luglio 2013

Intime monoporzioni

Ho sognato di ritrovarmi il corpo piena di pustole pruriginose e schifiltose, le stesse presenti nel corpo massiccio di un bel golden retriever dal quale a stento mi staccavo.
La strizza dice che esiste una sola e vera interpretazione: ho il terrore dell'intimità affettiva.

Mi torna, anzi direi che 'sto sogno non mi ha rivelato nulla di nuovo.

Nelle ultime due settimane non ricordo di aver lavorato meno di 11/12 ore al giorno.
Ho sfiorato anche la soglia delle 14 un paio di volte.
I miei bidet giornalieri sono fatti di salviette usa e getta nei bagni dell'azienda.
Ho il cervello in poltiglia, l'anemia alle stelle e tanto sonno.

Vorrei ritmi normali, una vita sociale serena e un' igiene intima perfetta.

Chiedo troppo?

venerdì 21 giugno 2013

Sentirmi donna a metà - ormai è un'abitudine.
C'è chi mi cerca per sesso chi invece per bere e buona musica e chi per divertimento.
Manca sempre l'amore.

Circondata da tanta tantissima gente ma sentirsi fortemente sola, anche fra amici.
Soprattutto.

Con il diesel non è andata.
Con il wafer ho appena fatto dell'ottimo sesso.
La settimana di ferie è conclusa.
E quella metà mancante la vedo sempre più lontana.






lunedì 20 maggio 2013

Meglio la vodka

che ricorrere a lui.

ogni volta che mi sento confusa


lunedì 6 maggio 2013

ET telefona... Panico!

E' inutile.
Gli uomini vengono da Marte.

Io e il diesel.
Due weekend di seguito a folleggiare assieme prima nella sua splendida città e poi nella mia.
In mezzo e dopo, fra noi, tanta tecnologia.
Chat, WhatsApp, Messenger, Facebook, addirittura "normali" Sms.
Poi me ne vado con amici in Spagna e lui scompare.
Come se fossi andata sulla Luna.
Ora non conosco la distanza tra Marte e Luna ma non può essere tanto maggiore rispetto a quella tra Venere e Marte... Comunque, mi dico, pazienza, anche questo è il classico uomo che scappa davanti alla possibilità di una relazione; non è quello che voglio altrimenti mi sarei tenuta il wafer.
Venerdì torno dal viaggio e riprendono blande comunicazioni ipertecnologiche tra me e quell'essere venuto da Marte.
Da oggi riprende anche la mia splendida routine casa-lavoro-amiche con la spensieratezza di chi al marziano c'ha bevuto sopra del buon prosecco.
Ma una sorpresa era nascosta nel bicchiere.
Mentre aprivo il portone di casa ET è riuscito a farmi una chiamata!!!
Cose dell'altro mondo...

(Ma poi anche io non scherzo...
mentre al telefono gli racconto che sabato sarò dalle sue parti per una gita fuori porta con gli amici lui mi dice che gli farebbe piacere raggiungermi...
Mi sale il panico.
Gli ricordo che ha una partita di calcio.
Mi risponde che prima di mercoledì non sarà confermata.
Gli dico beh allora quando lo sai mandami un sms.
E lui si certo ma tanto ci sentiamo domani e magari so già dirti qualcosa...)

Panico!



lunedì 11 marzo 2013

Minchiate per alleggerire il lunedì

Il pesce fa parte di quel genere di uomini che definisco Invertebrati: lanciano il sasso e nascondono la mano.
  • Vogliono avere il tuo numero di telefono dal collega e poi se ti incontrano ti chiedono consiglio su dove portare una donna a cena l’8 marzo.
  • Ti invitano ad un aperitivo e poi si presentano con gli amichetti del cuore.
  • Si pavoneggiano di aver scoperto qualche tuo segreto, come fossero 007, quando invece hanno solamente e faticosamente messo insieme due pezzi di un puzzle da 25.
Di questa categoria fa parte anche Occhi verdi.
Consiglio: lasciali pure alle altre.

Il wafer fa invece parte dei Narcisi: tutto il mondo gira attorno a loro, anzi, loro sono il mondo.
  • Ti frequentano ma non troppo, ti vogliono ma non sempre, ti vogliono bene ma non ti amano.
  • Si domandano perché le cose non vanno solo se sei tu a farlo notare.
  • Ti cercano perché hanno bisogno di sfogarsi, o di divertirsi o di sentirsi il sole che illumina la tua giornata che altrimenti senza di loro vivremmo nelle tenebre.
Della serie “ anche meno”.
Consiglio: usufruirne a piccole dosi e/o solo per esigenze sessuali.

In questo periodo ho cominciato a conoscere un nuovo genere, il Diesel: comincia pure senza di me che poi ti raggiungo (ma non ti abbandona per strada).
  • Sono quelli che hanno sempre bisogno di una spinta, un incoraggiamento, una carica continua, manco fossero un carillon.
  • Devi ripetergli le cose almeno due volte ma poi se le ricordano e a quel punto puoi contare su di loro.
  • Hanno approcci poco fantasiosi ma sono diligenti e apprendono con facilità.
Della serie “il loro si non diventerà mai un ni”
Consiglio: attenzione, usufruirne solo per relazioni serie.

lunedì 18 febbraio 2013

pesci lumaca e wafer slavi

Maledicendomi vi dico che ci sono ricascata.
Lo slavo, come è stato ribattezzato da qualcuno il wafer, mi ha fatto visita ieri sera.
Una visita alquanto approfondita, e qui mi fermo.

Poi c’è che sabato saremo alla stessa cena, ma lui verrà con la morosa.
Così mi ha chiesto di presentarmi con qualcuno, che almeno lui, poverello, non dovrà sentirsi in imbarazzo.
Mi ha pure indicato chi portare: un suo amico, che almeno così lui è certo che alla cena non farà seguito nulla.
Come dire Voler la botte piena e la moglie ubriaca...

Ora, sono indecisa tra queste tre opzioni:
-         presentarmi alla cena iper circondata dal mio bel gruppo di allegri (spero) compagni;
-         non presentarmi affatto;
-         chiedere al pesce, il mio collega alquanto belloccio, cugino della mia personal-strizza, di accompagnarmi visto che nel frattempo, a passi da super lumaca, sta cominciando a farsi avanti.


venerdì 8 febbraio 2013

La strizza dice che ho bisogno del cavaliere di bastoni

Mi fa un po' di sconto?
Signorina, un caffè non si nega a nessuno.

Al cinema mi sono vista La migliore offerta e Django.
Il primo l'ho apprezzato, il secondo l'ho adorato.

Qualche sera fa ho visto un film dello scorso anno, Miracolo a Le Havre.
Carino, delicato e capace di ironizzare su un tema di difficile comprensione, ahimè, per tanti esseri umani come lo è l'immigrazione.

Mercoledì invece potrò finalmente vedere Buon anno Sarajevo grazie ad una serata organizzata da Amnesty ma uffo un pò sapendo che sarà presente anche wafer.
Spero nella compagnia delle mie amiche.
E proprio a tutte loro ho dedicato questa intera settimana, senza sconto alcuno.
Ogni sera è stata dedicata a una diversa amica con la quale, per chiarirci, le uscite negli ultimi anni si contano in una mano.
In realtà alcune di loro dovrei non ritenerle più propriamente "amiche" e mi stona tanto ma proprio tanto non sapere come definirle.
Però in fondo sono amiche, non mi sto autoconvincendo...
So che posso contarci, loro ci sono, se le cerco.

Anche se prima di loro, nel momento del bisogno, ho in mente senza alcun dubbio altre amiche.

Ed ora ho bisogno di voi:
domenica, durante la sfilata dei carri del carnevale, che disprezzo, mi sono fatta fare i tarocchi ad offerta da una strega.
Le tre carte uscite sono state:
Il bagatto nel passato; La temperanza nel presente; L'appeso nel futuro;

Diciamo che non c'ho capito molto anche se poi da altre carte aggiunte dalla Clarissa (la luna, il diavolo, l'eremita, gli amanti) è stato nominato anche un figlio...
Ricordo solo questo.
Per caso c'è qualcuno capace di interpretare quelle carte?




mercoledì 16 gennaio 2013

Disaster movie

Quest’anno al cinema mi sono già vista tre film:
-         Love is all you need, alquanto banale;
-         La parte degli angeli, che direi si può dare di più;
-         La bicicletta verde, assolutamente da vedere.

Ho già individuato tre concerti che non vorrei perdermi:
-         Leonard Cohen,
-         Nick Cave,
-         Neil Young. Ma ho già capito che mi tocca lasciar perdere i primi due.

Tre possibili disastri per il 2013:
-         Al lavoro si preannunciano ulteriori cambi organizzativi, ma non ho capito se e come mi includeranno;
-   La salute dei miei genitori comincia a mandare segnali di cedimento così il ruolo di madre che desideravo comincio a sperimentarlo con loro;
-       Gli uomini mi stanno alla larga. Persino ugly betty ha avuto più fidanzati di me. Forse ho un cattivo odore altrimenti non mi spiego.

venerdì 4 gennaio 2013

Esorcismo / preghiere di liberazione

L'ho accolto in casa di ritorno da un viaggio a Lubiana.
La ex Jugoslavia ci unisce pur non avendola mai vissuta assieme.
Prima ha accompagnato a casa i suoi compagni di viaggio e la morosa;
è salito da me con il borsone, si è fatto una doccia, me e tante risate.
Dal viaggio è tornato a casa il giorno seguente.

Ricomincio con gli esorcismi:





martedì 4 dicembre 2012

Lista dei desideri

Un viaggio in Giappone;
perchè ho voglia di stupirmi.

La salute per i miei cari;
perchè purtroppo non è mai abbastanza.

Una famiglia tutta mia;
perchè la casa è veramente ma veramente troppo grande per me.

giovedì 15 novembre 2012

Avrei voluto essere lo specchio

Oggi pomeriggio mi è stato consegnato e montato lo specchio.
Servizio completo.

Anzi no, quel gran bel ragazzo poteva occuparsi anche di me.

giovedì 8 novembre 2012

Potete immaginare

la mia faccia nello scoprire che il Pesce è il cugino della Strizza???

é andata che.
Io seduta nel divano, oggi pomeriggio, le racconto beatamente la serata di ieri e del Pesce.
Lei che sbianca e mi dice: scusa, fermati un attimo. Ma il Pesce della città Acquario non farà mica per caso Spada di cognome?
Io: si, Pesce Spada.
Lei.: ...è mio cugino.


Che faccio, butto l'esca?

Cena con un ristrettissimo gruppo di 9 colleghi.
Unica donna presente.
Seduta alla destra di Occhi verdi e alla sinistra del collega bonazzo ormai ribattezzato "il pesce" in quanto ragazzo di poche parole.

Durante la serata però, parlando di alcune cose che mi riguardavano se ne esce, citandomi, con frasi che dissi tempo addietro.
E vedendo la mia faccia piacevolmente stupita aggiunge "... sai è un pò che ti tengo d'occhio".

Ora per essere un pesce mi pare che abbia detto abbastanza... vediamo se diversamente da certi uomini in circolazione in questi anni è capace di andare contro corrente come un salmone facendo seguire fatti a certe parole.

Buona notte.

mercoledì 24 ottobre 2012

Les grands transparents

credo di essermi intossicata.
di caffè.
di antimonio.
di zuccheri.
di un mix di tutto un pò.

Quanto mi piacciono certi telefilm... senza non saprei proprio come vivere le serate sola in casa. E di quelle ultimamente ne sto vivendo un'infinità. Tanto da non ricordarmi a quando risale l'ultima serata in casa passata in compagnia di qualcuno.
Poi mi passa per la mente che al contrario di certi telefilm altre cose proprio non le reggo.
Esempi vari: Fracchia, Fantozzi, Dr. House, Mr. Bean, vecchi B-movie di Abatantuono, i film di Walt Disney, il Piccolo Lord a Natale, Striscia la notizia, Cold Case, Csi, Ncis e varie.

Oggi ho pranzato con il collega.
Per caso.
Nel senso che in mensa mi ci sono ritrovata a sedere di fronte.
La sua loquacità è pari a quella di un pesce.
Per fortuna per il caffè mi è venuto in soccorso il wafer.
Per caso in azienda.
(Mah.)


Ieri invece mi sono goduta una fantastica giornata di ferie: shopping di scarpe e aperitivo con mia madre, caffè e shopping di libri con il sindaco in compagnia del quale ho pure incontrato il giunco di uomo che ha tardato quasi una settimana la risposta a un mio invito e pranzo e cena con adorabili schifezze take-away.

Mi sono pure fatta un regalo per il quale risparmiavo da due anni.
Un meraviglioso specchio.

giovedì 4 ottobre 2012

caffèdipendente tutta la vita!!!

Mi piace l'aria che riesco a respirare in questi giorni, trovo spesso il lato positivo delle cose, non riesco a tenere il broncio per più di 2 minuti e penso che anche le rotture di palle hanno un loro perchè.

Adoro il quotidiano rito delle 8 al bar aziendale con brioche e caffè e soprattutto quello del caffè a metà mattinata con i colleghi.
Può cadere l'edificio ma un gruppetto di 5/6 persone alle 11 posa penna-telefono-mouse e scende al distributore automatico.
Due cazzate simili al giorno prima e via che si ritorna nei cubicoli.
Niente di più normale direi se non fosse che io odio il caffè, da sempre e che fino a qualche settimana fa ne tolleravo a malapena l'odore.

Poi c'è che lunedì hanno trasferito in azienda un bel collega proveniente da altra sede.
Lui è veramente ma veramente niente male.
Oggi andavo a pranzo con i due suoi compagni d'ufficio e pensavosperavoincrociavoledita si unisse a noi.
Beh, da dietro il culo arriva la mia collega maddalena (si chiama veramente così: Nomen omen) che gli scocca le dita e il cagnolino scodinzolante la segue.

Poi c'è che la strizza mi ha lasciato un compito: invitare il tipo con cui sono uscita la scorsa settimana.
L'ho fatto.
Martedi sera.
Mi deve ancora rispondere.

Poi c'è che ora, oltre a domandarmi se sia il caso di licenziare la strizza, mi chiedo:
che diavolo c'è in quel caffè da rendermi comunque tanto allegra???

giovedì 27 settembre 2012

Sta cominciando a fare effetto

Ho comprato il primo termometro della mia vita, non perchè ne preveda la necessità ma perchè non ho voglia di rispondere che non lo possiedo a chi continua a stupirsene;

Ad agosto sono uscita con un quasi cinquantenne di bell'aspetto sindaco di un comune qui vicino, conosciuto per lavoro. Non l'ho più visto ne sentito fino a ieri quando capitato in azienda ha dato ad intendere all'Ad e dirigenti che ce la intendevamo alla grande;

Sono stata anche quest'anno al Festival della Filosofia e per almeno 10 giorni mi sono sentita investita di scienza infusa;

Ho passato un giorno intero a Bologna a fare shopping sperperare mezzo stipendio, cazzeggiare e ciarlare con altre donne, pranzare nel mio locale preferito e respirare aria dotta.

Ho superato il vecchio concetto di amicizia, quello che probabilmente era tale dai tempi di Candy Candy, rinfrescandolo con nuovi e più esigenti valori.
Si sono salvati in pochi pochissimi. Praticamente una strage di innocenti. 

Sono stata al concerto dei Franz Ferdinand. e mi sono sentita addosso l'energia di un'adolescente.

Ieri sera sono stata a una mostra fotografica e a bere birra con un ragazzo. e mi sono sentita bene. Ho ricominciato a farmi di Litio.





lunedì 10 settembre 2012

Sono passate

9 settimane dall'ultima volta che ho scritto un post;
3 settimane dall'ultima volta che ho fatto bucato;
10 settimane dall'ultima volta che sono andata dalla strizza;
4 settimane dal mio ultimo giorno di ferie.

In mezzo a tutto questo scorre una delusione amicale, un'uscita con un uomo, un'altra con occhi verdi, un mega weekend con annesso mega concerto e la lettura di qualche libro.

Tornerò con un post più dettagliato, mi spiace... la lavatrice è più urgente.
Ho finito gli slip.