domenica 18 marzo 2012

Porto via con me

"La solitudine - meglio cominciare a chiamarla con il suo nome - non ha niente di insopportabile.
Il silenzio è meno imbarazzante degli sforzi che facciamo per dissimularlo, ed è infinitamente meno penoso stare zitti da soli che in due. [...]
La solitudine non l'ho scoperta soltanto oggi. Una cosa, però, è nuova e mi dà una lieve sensazione di ebbrezza o di vertigine, ed è la certezza di poter fare quello che voglio senza che qualcuno lo sappia."

Marc Augè da Diario di un senza fissa dimora



7 commenti:

  1. l'ho appena scritta sulla mia agenda...
    è bello ricordarsela così la solitudine, quando ci prende a male...
    baciuz tisssora !!!!

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    1. prima di qui di diritto nel mio libricino verde.
      gemella, quanto ci capiamo!

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  2. La solitudine, per me, è un'amica. Molto spesso la scelgo per ricaricarmi, per far pace con il mondo, per far pace con me stessa. Non è isolarsi perchè non si ha nessuno o perchè non si sa stare con gli altri,è un lusso irrinunciabile.

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    1. è vero, è un lusso irrinunciabile. infatti mi sta quasi mandando sul lastrico... sociale :)))

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  3. me la segno.
    telepatia o empatia???
    o entrambe?

    (c.f.a. appena rientrata da una serata mancata)

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    1. pure io, quelle serate le sto evitando come peste da almeno 2 settimane.

      decisamente entrambe... giuro che ho ancora i brividi ;-)

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  4. senza la solitudine non avrei mai fatto nemmeno la metà delle cose che ho fatto fino ad ora e, nemmeno le avrei pensate...

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